Razer Raiju

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***** Data di consegna sconosciuta, preordine possibile. First come – First served 😉 *****

Quello che prima era riservato ai patiti della console Xbox One – cioè poter collegare un Edel Controller sotto forma di un Elite – ora è possibile anche per i giocatori delle gilde della Play Station. Il Razer Raiju è un controller per PS4 con licenza ufficiale per giocatori con grandi pretese. Grazie ai trigger multifunzione aggiuntivi che possono essere programmati, è più che degno di nota anche per gli appassionati di sport elettronici e i giocatori professionisti. Ma andiamo con ordine.

La prima impressione.

Come l’Elite-Controller per la One, anche il Raiju si presenta in una custodia da trasporto robusta; c’è spazio anche per il cavo allegato e il cacciavite. A proposito del cavo: è lungo tre metri, rivestito di tessuto e dotato di tappi di protezione di plastica sulle spine USB.

Questa si collega stabilmente e in tutta sicurezza con un click sonoro alla presa. E va bene così, perché il funzionamento è possibile solo col cavo collegato. Quindi, da un lato si evitano latenze irritanti per gli input, dall’altro il cavo resta fermo trasversalmente nel foro. Un compromesso a favore dello sport elettronico. Il collegamento alla PS4 è relativamente semplice: inserire, premere il pulsante PS, pronti. Un po’ irritante: la console non si accende premendo questo stesso pulsante PS – pensiamo però che questa funzione verrà fornita in seguito tramite un FirmwareUpdate.

Non gettare via le istruzioni fornite nella confezione, perché contengono informazioni importanti per l’impostazione del profilo individuale e il cambio modalità.

Aspetto e impressioni.

Il Raiju pesa 350g – ben 150g in più del controller standard, che a un confronto diretto sembra quasi filigrana. Grazie alla forma ergonomica del telaio e alla ripartizione del peso, le mani possono assumere una posizione rilassata e raggiungere i tanti pulsanti e trigger senza fatica. Insomma, si vede che il Raiju è stato sviluppato da Razer in collaborazione con gli atleti degli sport elettronici.

Il click sonoro del microinterruttore può piacere o meno. Lo stesso vale per il D-Pad, costituito da quattro singoli pulsanti, al posto dell’altalena a bilico del Dual Schock Controller. Da un lato la suddivisione chiaramente percepibile in alto, in basso, a sinistra e a destra ha senso, se a questi pulsanti sono associati dei singoli comandi, ad esempio la scelta di un’arma. Dall’altro lato, lo spostamento in diagonale di una pedina o l’esecuzione di un input a forma di semicerchio, tipicamente negli Arcade e nei Fight Games, sono molto più complicati.

Customize yourself.

Il Raiju mette in campo quattro bumper e trigger multifunzione programmabili aggiuntivi con denominazione da M1 a M4. Questi si trovano, ben raggiungibili col dito medio e l’indice, sulla spalla e sul lato inferiore. Chi non ha bisogno dei bumper, può allentare col cacciavite incluso nella confezione le viti di fissaggio, tirare fuori i trigger e sollevare il coperchietto antipolvere.

Però sarebbe un peccato, perché li si può associare con azioni a scelta. Se ad esempio un’azione richiede di premere lo stick analogico, la si può impostare su un trigger. Così i pollici restano tranquillamente sullo stick senza pericolo di scorrere o scivolare nelle fasi frenetiche del gioco con la pressione dei tasti. La programmazione è semplice, basta usare i pulsanti Remap e Profile, che stanno sotto il touchpad e lo stick. È bello anche che accanto ai pulsanti Profile si trovino altri due pulsanti per l’uso di un headset. Basta collegarlo con uno spinotto jack da 3,5 mm. Impostare su muto il microfono e regolare il volume dal controller.

Conclusione.

Il Razer Raiju è stato elaborato in modo eccellente, offre quattro trigger/bumper programmabili aggiuntivi e la possibilità di stabilire profili ed elementi di comando per l’headset direttamente collegabile. La mancanza della funzione wireless si deve al pensiero per lo sport elettronico e alla volontà di evitare le latenze. Bisogna abituarsi ad armeggiare per smontare i bumper, ma questo non scalfisce più di tanto l’impressione in generale. Il Raiju è perfetto per gli Shooter, cui i pulsanti aggiuntivi programmabili facilitano enormemente la vita. Un prezzo ambizioso, ma per un controller altrettanto ambizioso.

Commenti

Numero commenti: 4

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  1. Luca Pelliciolli

    Mi manca 🙂

  2. ossosimone

    mi manca un botto

  3. ZeuSatan

    impressioni

  4. lucchifil

    Molto interessante